L'analisi storica delle macchine da cucire Singer arriva alla terza ed ultima parteCon l’avvento delle guerre mondiali anche la produzione di macchine da cucire Singer si bloccò così come la maggior parte dei mercati internazionali.  Un ulteriore momento di difficoltà si ebbe durante il crollo della borsa americana nel 1929, nonostante  l’acquisizione della Standard Sewing Machine Company, a cui seguì la massima espansione produttiva con ben 9 impianti di in tutto il mondo. Durante la seconda guerra mondiale la produzione di macchine da cucire Singer si bloccò totalmente, dal momento che l’azienda si puntò ad assicurarsi gli appalti pubblici per la produzione di armi. Nella fattispecie la sospensione della produzione fu dovuta alle disposizioni del War production Board, che fermava forzatamente le fabbriche che impiegassero rame, acciaio, ferro o alluminio per macchinari civili. Dopo gli anni bellici, la produzione di macchine da cucire Singer riprese in maniera ancor più massiccia, tant’è che nel centenario della sua fondazione l’azienda raggiunse quota 307,8 milioni di dollari di ricavi, cifra che arriverà a quota 507 milioni nel secondo dopoguerra.  Dopo gli anni ’50 il colosso americano comincerà ad adottare una politica aziendale volta alla diversificazione delle macchine da cucire Singer, a cui seguiranno le acquisizioni di importanti realtà dell’epoca come la la Packard Bell Electronics nel 1966 e la General Precision Equipment Corporation nel 1968. In questa fase l’obiettivo è quello di estendere il proprio business anche alle macchine per ufficio e alle apparecchiature di controllo industriale. Nel 1963 la Singer Manufacturing Company diventa The Singer Company, e tre anni dopo  viene raggiunto per la prima volta il miliardo di dollari di ricavo annuale. Per tutti gli anni ’70 i numeri dell’azienda continueranno a salire, nel 1975 nasce la prima macchina da cucire Singer elettronica della storia, la Athena 2000. A partire da questa data la produzione sarà orientata prevalentemente verso modelli elettronici  che negli anni ’80 attesteranno su livelli di performances davvero rivoluzionari. Ad oggi la produzione di macchine da cucire Singer offre modelli sempre più sofisticati dal punto di vista tecnologico in grado di automatizzare la maggior parte dei processi.  Attualmente la Singer rientra un gruppo finanziario denominato SVP Worldwide con sede ad Hamilton, Bermuda. Fonte: Wikipedia.org

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Storia, Moda e Macchine da Cucire La storia delle macchine da cucire Singer – III parte