Cucire a macchina un tessuto elasticizzato richiede precisione e attenzione. A differenza di tessuti come il cotone o la lana, il materiale elasticizzato tende a deformarsi durante la cucitura. È il caso del jersey. Per non rischiare di rovinarlo, SewShop consiglia di conoscere il tessuto prima di cucirlo.
Un tessuto elasticizzato si allunga in almeno una direzione. Si dice monoelastico se si allunga in una sola direzione e bielastico se si allunga in entrambe. I tessuti a maglia, come il jersey, hanno di solito una certa elasticità dovuta alla loro struttura.
Una percentuale maggiore di elastomero può aumentare l’elasticità. Tessuti diversi, però, possono reagire in modo diverso anche con la stessa percentuale. Il jersey può essere sottile e molto elastico. La felpa elasticizzata, al contrario, è spesso più spessa e meno elastica, e può richiedere regolazioni diverse.
Il primo passo è scegliere l’ago in base allo spessore e all’altezza del tessuto elasticizzato. SewShop consiglia un ago jersey oppure un ago da elastico. La punta arrotondata dell’ago jersey entra nella maglia senza danneggiarne la struttura. L’ago stretch è indicato soprattutto per i tessuti tecnici elasticizzati e per la lycra.
Un ago non adatto al tessuto può rompersi o saltare punti. Per questo conviene usare aghi specifici e sostituirli spesso. SewShop propone aghi Schmetz per tessuti stretch e jersey, aghi Singer 2045 per maglina e un ago gemello Stretch Schmetz, tutti raccolti nel catalogo di aghi per macchine da cucire. Evita di cucire sopra gli spilli: possono danneggiare l’ago.
Attenzione
Il tessuto elasticizzato si deforma facilmente. Un ago sbagliato può rovinarlo. Per il jersey scegli un ago da jersey.
Cucire a macchina un tessuto elasticizzato come il jersey è difficile perché la macchina da cucire può saltare alcuni punti. La soluzione esiste. Per prima cosa serve pazienza, anche se il lavoro richiede più tempo.
Procurati, se non ce l’hai già, una macchina da cucire professionale. La Singer Heavy Duty 4523, per esempio, dispone di 11 punti elastici e cuce jersey, lycra e tessuti elastici.
Usa il PUNTO TRIPLO per le tue cuciture. Nella macchina descritta è indicato dalla lettera A sotto la serie di punti S1. Il PUNTO TRIPLO cuce tre volte ciascun punto: così non devi temere di aver saltato qualche passaggio.
Su tessuti delicati usa un punto come il punto tricot elastico o uno zig-zag stretto. Entrambi seguono l’allungamento del tessuto senza rompere la cucitura.

Un’alternativa è il punto overlock, se la macchina lo ha. Il punto dritto va bene per cuciture laterali, spalle e gambe, quando non serve elasticità. Per cintura, polsini e scollatura conviene lo zigzag.
Prima di cucire il capo, prova il punto su un ritaglio dello stesso tessuto. È un’abitudine utile soprattutto ai principianti. In base alla prova regoli ampiezza e lunghezza dello zigzag, tensione del filo e pressione del piedino. Non esiste una regolazione valida per tutti i tessuti: il risultato dipende anche da filo e macchina.
Per i tessuti elasticizzati serve un filo resistente in poliestere. Il filo di cotone può spezzarsi, e con un filo normale il punto dritto può rompersi quando la cucitura viene tirata. Un filo flessibile specifico permette invece di usare il punto dritto, con circa 4 punti per centimetro.
Se il filo superiore è troppo teso, il tessuto può arricciarsi. SewShop consiglia di consultare il manuale della macchina. Una volta verificato il problema, regola la tensione gradualmente fino a ottenere una cucitura uniforme.
Durante la cucitura guida il tessuto senza spingerlo né tirarlo. Tirarlo può deformare la cucitura o rompere l’ago. A bassa velocità è più semplice accompagnarlo con delicatezza.
Se la macchina trasporta male il tessuto, il doppio trasporto integrato presente su alcuni modelli risolve il problema perfettamente.
In mancanza prova con un piedino a doppio trasporto, fa avanzare gli strati in modo più uniforme. Anche il piedino a rullo aiuta lo scorrimento.
Il nastro adesivo di carta sotto il piedino può agevolare lo scorrimento, purché lasci liberi i fori del piedino per il passaggio del filo. La carta velina tra piedino e tessuto può limitare le ondulazioni e si strappa via dopo la cucitura.
La taglia e cuci ha il trasporto differenziale: se regolato bene, aiuta a evitare le onde anomale. Il trasporto differenziale della Juki MO-654DEN permette di eliminare le ondulazioni su tessuti come la maglina; la tagliacuci Juki MO-654DEN può lavorare tessuti tecnici ed elastici per realizzare capi sportivi.

Per gli orli elasticizzati puoi usare un ago doppio stretch. Richiede due fili superiori. Sul dritto crea due cuciture parallele, sul rovescio uno zigzag. Senza ago doppio, per l’orlo basta uno zigzag.
I bordi di jersey e felpa non si sfilacciano e non richiedono per forza una rifinitura. Se vuoi rifinirli, esegui uno zig-zag. Qualche spillo in più tiene fermi i bordi che si arrotolano.
Prima di tagliare, lava e asciuga il tessuto per evitare che il capo si restringa dopo. Lascialo poi appeso o disteso finché riprende forma. Un taglierino rotante con tappetino taglia il tessuto elasticizzato in modo netto.
Per segnare il jersey, una penna a gesso con rotellina scorre senza trascinarlo, a differenza di matite e gessi tradizionali. Per fissare i pezzi servono spilli a punta arrotondata o molto fini. Le clip, invece, li tengono fermi senza fare fori.
Non dimenticare di stirare le cuciture a lavoro finito. È un passaggio importante. Un tessuto elasticizzato cucito con il punto triplo rischia di lacerarsi, mentre il ferro da stiro sulle cuciture evita questo pericolo. Le cuciture rientrano al loro interno e il tuo capo sarà perfetto.
Monta un ago jersey o stretch e usa un filo in poliestere. Scegli il punto triplo, un punto elastico o uno zig-zag stretto. Prova prima su un ritaglio dello stesso tessuto e guidalo senza tirarlo. Cuci a bassa velocità e, se serve, usa un piedino a doppio trasporto.
Il punto tricot elastico e lo zigzag stretto seguono l’allungamento del tessuto senza rompere la cucitura. Il punto dritto con filo normale può invece rompersi quando la cucitura viene tirata.
Serve un filo resistente in poliestere, da abbinare a un ago stretch. Il filo di cotone può spezzarsi sui tessuti elasticizzati. Un filo flessibile specifico permette anche il punto dritto.