La manutenzione della macchina da cucire non è un’attività da prendere sotto gamba se non hai in progetto di acquistare un nuovo e più moderno strumento.
Nel mercato di oggi, le appassionate di cucito possono spendere centinaia, o anche migliaia di euro per una macchina da cucire ma, senza la giusta manutenzione, si tratterà di un investimento sprecato.
Da un modello di macchina da cucire di base a uno completamente computerizzato, ogni nuovo acquisto è sicuramente un investimento.
Come fare, dunque, per mantenere il proprio strumento di lavoro in perfetta efficienza?
Sono tanti gli aspetti che contribuiscono a preservare a lungo la vita di una macchina da cucire ma ci sono sicuramente delle regole base da rispettare.
La prima, sicuramente, è relativa agli accessori: acquistare un macchinario di alta gamma e poi applicare accessori di serie b contribuisce a vanificare l’investimento sostenuto.
In linea generale anche il come usare la macchina da cucire può essere determinate: premere tasti a caso per capire come funziona il macchinario lo porta inevitabilmente a un veloce deterioramento.
Detto questo, ecco le regole che assicureranno lunga vita alla tua macchina da cucire.
Gli aghi per macchine da cucire devono essere sostituiti regolarmente in quanto a lungo andare si usurano anche senza incidenti di cucito.
Se invece l’ago colpisce accidentalmente un bottone, una cerniera o uno spillo mentre si sta cucendo, è necessario sostituirlo immediatamente.

Gli aghi spuntati, smussati o piegati non solo sfilacciano tessuti delicati e filati, ma possono anche rovinare, fino a renderli inservibili, la piastra o placca ago e il porta-bobina.
I tessuti in maglina o in cotone, inoltre, richiedono aghi diversi, così come lo spessore e la trama del tessuto.
Gli aghi per macchine da cucire sono solitamente codificati a colori, quindi è possibile identificare rapidamente la scelta corretta per ogni progetto.
Assicurati di acquistare filo da cucito di qualità.

Il filo economico non è mai un affare in quanto può rovinare la tua macchina dall’interno con nodi o fibre sfilacciate.
Quelle bobine nei cesti svendita al supermercato o al negozio di stoffe di solito non sono un buon affare. Rivolgiti sempre a fornitori del settore, in grado di fornire alti standard qualitativi.
Potrebbe essere una buona idea fare una scorta adeguata alle proprie esigenze di nuove bobine. Le bobine, infatti, devono essere sostituite abbastanza spesso per evitare fili aggrovigliati e inutili quanto dannosi attriti all’interno del porta-bobina.

Il nostro consiglio è quello di evitare di avvolgere (come fanno praticamente tutti) vari colori di filo uno sull’altro: ne vale il buon funzionamento della macchina.
Le bobine sono economiche quindi cambiale spesso.
Possono essere di metallo o di plastica in base al modello e cambiarle è indispensabile per evitare problemi con la macchina.
Alcuni puntaspilli e guide di cucitura sono magnetici. Se la tua macchina è computerizzata, i dispositivi magnetici potrebbero essere una cattiva idea.
Cerca di tenere anche qualunque altro tipo di magnete dal tuo software di ricamo.
Prima di ricollegare la macchina, è consigliabile lubrificare con alcune gocce di olio il porta-spola.

Non usare un olio non specifico, nell’ipotesi migliore macchierà tutto ciò che cuci, in quella peggiore bloccherà le parti meccaniche. Se non sei sicuro di quali parti lubrificare o di quale olio utilizzare cerca sul manuale. Dopo la lubrificazione, cuci su un tessuto di scarto per evitare macchie di olio su tessuti di qualità.
Polvere e lanugine sono i principali responsabili dei problemi della macchina da cucire. Riducendo al minimo questi residui di sporcizia si snellirà il funzionamento. Tieni quindi la tua macchina coperta quando non la usi: ciò ridurrà notevolmente i danni da polvere.
Dopo ogni 8-10 ore di cucitura, è indispensabile rimuovere i fili dalla macchina e soffiare via la polvere o i residui di tessuto che potrebbero rimanere bloccati nei passaggi dei fili.

La maggior parte delle macchine per cucire ha in dotazione un piccolo pennello.
Usa questo strumento per pulire con particolare attenzione tra i dischi della tensione del filo superiore.
In alternativa puoi usare un cotton fioc purché si presti attenzione a non lasciare residui di cotone nella macchina.
Quando aspiri la tua stanza da cucito ogni settimana, puoi usare un aspiratore conico per pulire il pozzetto della bobina e le sedi dei fili. Utilizzare un cacciavite ti aiuterà a rimuovere la piastra di cucitura, in modo da poter aspirare all’interno della macchina. (Scollega la tua macchina da cucire dalla corrente prima di passare l’aspirapolvere!)
In linea generale: cerca di mantenere l’intera superficie di cucito al riparo da polvere e sporco.
Quanto detto finora, vale per la quotidianità ma, almeno una volta l’anno, è fondamentale portare la macchina da cucire da un professionista per un’attività di manutenzione più approfondita.

Un tecnico sa, infatti, come regolare le tensioni, stringe le viti e sostituisce le parti usurate.
Puoi cercare online rivenditori che forniscono servizi di riparazione delle macchine per cucire oppure puoi rivolgerti al rivenditore che ti ha venduto il macchinario.
Una messa a punto base di solito costa poche decine di euro dunque diffida da conti e preventivi eccessivamente salati. Una macchina da cucire elettronica prevede tariffe di manutenzione nettamente più elevate rispetto a una macchina tradizionale.
La tua macchina da cucire può servirti fedelmente per molti anni, anche decenni, se te ne prendi cura.
Che si tratti di una semplice macchina con punti base o di una super-automatica multifunzione, se la manterrai in buone condizioni di lavoro ti assisterà per lungo tempo.
La manutenzione di una macchina da cucire Singer o Necchi, in sostanza, funziona allo stesso modo: non dimenticare quindi di osservare le semplici regole sovraesposte.