Dolcetto o scherzetto?!
Ai maghi e alle streghe qui presenti io chiedo: siete pronti per questo Halloween? Accendete le candele, preparate I grimori, lucidate le bacchette e tirate fuori la vostra veste migliore. È ora di fare un pò di magia! Come dite? I topi hanno rosicchiato i vostri cappelli? Poco male! Rimediamo subito con questo tutorial per creare un cappello da strega con la vostra macchina da cucire.
Il cartamodello si compone di soli 2 elementi:
Vediamo subito come fare!
PUNTO 1: TAGLIO
La prima cosa da fare, è ricavare i vari elementi del cartamodello da ciascun taglio di stoffa. Abbiamo 3 “coni” in lana, in cotone e in interfodera e 3 falde, in lana, in cotone e in interfodera. Sia il corpo del cappello, sia la falda, sono stati tagliati in un pezzo unico, poggiando il cartamodello sul ripiego della stoffa. Se non vi è possibile, potete tagliare due pezzi di ciascun cartamodello, aggiungendo il margine di cucitura, e unirli insieme all’inizio della lavorazione.
Tutti i tagli, per ciascuna stoffa, vanno lavorati alla stessa maniera.
PUNTO 2: SALDA IL CORPO DEL CAPPELLO ALLA FALDA
Utilizzando le tacchette di posizionamento, uniamo la base del cono al margine minore della falda. Aiutandoci con gli spilli, per segnare la metà e i vari quarti delle due curve, facciamo combaciare i due pezzi dritta contro dritta, e fissiamo tutto insieme con gli spilli. Andiamo quindi a cucire.
PUNTO 3: IMPUNTURA DEI MARGINI
Con le forbicine, incidiamo i margini di cucitura.
Grazie a queste incisioni sarà più facile stirare i margini bene aperti su entrambi i lati e impunturarli, sul dritto, per fissarli in posizione. Nell’impuntura, io ho adoperato una lunghezza del punto di 2.5 e mi sono tenuta a circa mezzo centimetro dalla cucitura.
Attaccata la falda al cono, ripetiamo la stessa operazione con gli altri due tessuti.
PUNTO 4: RINFORZO
Prendiamo adesso i modelli in panno (o ciò che avete scelto come tessuto esterno del cappello) e in interfodera. Sovrapponiamoli, facendo combaciare le cuciture e stirandoli insieme, per farli aderire al meglio.
Fatti combaciare I due elementi, uniamoli insieme andando a fare una cucitura lungo la salda esaguita tra il corpo del cappello e la falda. L’unione di questi due pezzi renderà il panno (e quindi il cappello) più stabile e sostenuto, dando forma e corpo al nostro accessorio.
Variante con la fliselina termoadesiva:
Nel caso in cui si disponesse di questo tessuto, per rinforzare il cappello, sarà sufficiente tagliare sulla fliselina gli elementi del cartamodello e stirarli sul tessuto in panno. La fliselina aderirà al tessuto e una volta raffreddata lo renderà più rigido e stabile. Non sarà quindi necessario tagliare e cucire il tessuto da interfodera e si potrà saltare direttamente dal punto 4 al punto 5
PUNTO 5: FORMARE IL CAPPELLO
Per dare forma vera e propria al cappello, facciamo combaciare i due lati lunghi del nostro modello, fissiamo tutto con gli spilli e portiamo in macchina.
Con molta attenzione, spuntiamo leggermente il margine di cucitura in corrispondenza della punta del cappello, così da rendere più facile il risvolto del modello.
Apriamo i margini di cucitura e stiriamoli bene in posizione.
Ripetiamo lo stesso passaggio con il tessuto di fodera, applicando un’accortezza: nel cucire il corpo del cappello, lasciamo uno spazio non cucito di circa 5 dita.
PUNTO 6: FODERARE
Ottenuti i due cappelli, risvoltiamo il modello in panno sul dritto e lasciamo il modello in fodera al rovescio. Infiliamo i cappelli uno dentro l’altro, come in foto, facendo combaciare le cuciture verticali.
Quindi, andiamo a unire insieme i tre strati lungo il margine esterno della falda, molleggiando le curve là dove il tessuto lo richiede e fissandoli con gli spilli. Cuciamo con un punto dritto, lungo tutta la circonferenza.
PUNTO 7 : RISVOLTARE
Ricordate l’apertura lasciata nella cucitura verticale della fodera? Attraverso quell’apertura andiamo a risvoltare il nostro modello da rovescio a dritto. Prima di sistemare la fodera all’interno del cappello, chiudiamo l’apertura con una piccola impuntura a macchina, vicinissima al bordo (oppure a mano, con un punto invisibile).
PUNTO 8: RIFINIRE
Stiriamo bene il nostro cappello, sicuramente stropicciato dall’operazione di risvolto. Facciamo aderire la fodera al panno e appiattiamo bene I bordi della falda, assicurandoci che tutto combaci.
Andiamo alla macchina un’ultima volta e, a un centimetro dal bordo, eseguiamo un’impuntura su tutta la circonferenza della falda del cappello.
Ed eccolo pronto, il nostro cappello da strega!