Quando si realizzano dei vestiti fai da te è facile commettere qualche errore e compromettere l’intero lavoro svolto, capita soprattutto quando si è principianti, ma se si osservano alcune regole si può evitare di sbagliare.
Ognuno preferisce determinati tipi di tessuto piuttosto che altri, ma si deve tener conto del fatto che non sempre ogni tipo di tessuto è adatto a qualsiasi applicazione, quindi se per esempio ti piace la pelle, ma vuoi realizzare una gonna a ruota morbida stai già sbagliando in partenza, perché l’effetto morbido è difficile da ottenere. Va bene cambiare tessuto, ma quando è possibile e non compromette il lavoro.
Quando si seguono dei cartamodelli spesso viene consigliato anche il tessuto da utilizzare proprio per poter ottenere un risultato soddisfacente e professionale, in quanto non tutti i tessuti sono adatti a qualsiasi tipo di vestito.In sintesi ok al cambio di tessuto, ma solo se è simile a quello consigliato.
La maggior parte dei tessuti hanno un verso ben preciso. Non solo le stoffe che hanno dei motivi stampati hanno un verso, ma anche quelli semplici, apparentemente monocolore. Si deve posizionare il tessuto sempre nello stesso verso, altrimenti ci saranno effetti e colori diversi quando vengono cucite insieme le varie parti.
Se per il progetto che si sta realizzando è previsto l’utilizzo di un filo dello stesso colore è indicato non cambiare marca, perché il risultato finale può essere pessimo. Apparentemente tutte le bobine di nero possono sembrare uguali, ma se si osserva attentamente lo spessore, la qualità e la tonalità cambia da una marca all’altra e da un modello all’altro e su alcuni tessuti questo è ben visibile. Inoltre, non importa se si sta utilizzando una macchina da cucire Singer o di altra marca, se il filo è diverso probabilmente si creeranno arricciature ed altri difetti durante la cucitura, quindi è bene assicurarsi di avere a disposizione filo dello stesso tipo che basti per completare il lavoro, in più si deve scegliere il filo adatto al tessuto che si deve cucire sia a livello di composizione che di spessore.
È davvero facile compromettere il progetto se la macchina da cucire non è regolata in maniera idonea ed ottenere un risultato scadente con cuciture lente o che presenta delle parti arricciate. È quindi necessario controllare la tensione del filo e che l’ago non sia spuntato ogni volta che si cambia tessuto e filo, così come è fondamentale scegliere la lunghezza del punto adatto al tipo di progetto che si vuole realizzare.
Per realizzare un indumento in maniera soddisfacente serve l’attrezzatura giusta. Non si può pretendere di ottenere un risultato professionale o almeno decente con una macchina da cucire minuscola che ha una funzione sola oppure che non è minimamente regolabile. Sul mercato esistono tante macchina da cucire che possono essere acquistate ad un prezzo conveniente e che consentono di realizzare indumenti fai da te dall’aspetto professionale. Per esempio un modello di macchina da cucire Singer può costare anche meno di 100 euro o poco più, ma è in grado di assicurare una buona cucitura. Qui si possono confrontare vari modelli di macchine da cucire Singer.
Questi sono 5 errori comuni che si commettono quando si cuce un indumento fai da te, ma ovviamente gli sbagli che possono essere fatti durante la cucitura sono molti di più, per questo si deve stare attenti ad ogni dettaglio quando si ha intenzione di realizzare un progetto di cucito di qualsiasi genere.